Riteniamo la tematica della gestione dei rifiuti uno dei temi fondamentali di governo di un territorio. Per questo, intendiamo perseguire l’obiettivo “rifiuti zero”, facendo nostro il percorso così detto “I Dieci passi verso Rifiuti Zero”. Questo progetto nasce dalla rete mondiale Zero Waste, la quale si propone di aiutare le amministrazioni nell’affrontare il problema della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti dando indicazioni pratiche e best practices a livello internazionale.
Il sistema di raccolta porta a porta sarà il primo e fondamentale passo che dovremo affrontare, in quanto è ormai comprovato che questo sistema sia l’unico in grado di raggiungere tassi di raccolta differenziata superiori al 75%. Si tratta, questo, di un obiettivo molto sfidante da raggiungere, dati gli attuali livelli bassissimi di raccolta differenziata nel nostro Comune e del primato di rifiuto indifferenziato pro capite rispetto ai comuni limitrofi (circa 500 kg per abitante, valore praticamente invariato negli ultimi 10 anni mentre altri Comuni paragonabili al nostro sono scesi sotto 150 kg per abitante all’anno). Solo un percorso di condivisione e partecipazione, da organizzare secondo le migliori pratiche ed esperienze offerte dai Comuni Virtuosi che hanno già intrapreso questo cammino da anni, permetterà di raggiungere questo obiettivo. Abbiamo intenzione di studiare con attenzione anche gli errori commessi altrove, in modo che sul nostro territorio questo cambiamento possa avvenire in modo privo di attriti. Siamo ben coscienti che ci vorrà tempo, si tratta di un cambiamento che andrà ben pianificato, frazione per frazione ascoltando le esigenze di tutti i cittadini e analizzando le peculiarità del nostro territorio. L’obiettivo che ci prefiggiamo (di una raccolta differenziata superiore al 75%) comporta benefici ambientali stimabili che possono essere comparati al mancato abbattimento di 35.000 alberi, minori consumi di acqua per 800 mila litri, minori emissioni in atmosfera per 2.5 ton di CO2. Inoltre esperienze a regime da anni hanno dimostrato come si possano creare, oltre a quelli ambientali, anche benefici occupazionali senza aggravio dei costi.
Il Comune di Collesalvetti è rimasto l’unico a non aver adottato questo sistema, tanto che negli ultimi anni è stato bersagliato dalla cosiddetta migrazione dei rifiuti dei comuni limitrofi.
L’introduzione del porta a porta arriverà attraverso un processo di educazione della cittadinanza, con iniziative volte a informare sulla raccolta differenziata e anche sul ciclo di vita dei rifiuti. Tavoli di lavoro si formeranno con l’azienda della raccolta differenziata, Comune e comitati cittadini per avviare il processo partecipativo e di passaggio fra gli attuali bidoni stradali al servizio Porta a porta.
L’utilizzo delle compostiere private sarà ancora di più promosso proponendole a tutti coloro che hanno un giardino e possono così beneficiare della riduzione della tariffa annua. Una ulteriore riduzione della quota di organico raccolta potrebbe essere ottenuta sperimentando progetti volti a regolarizzare ed incentivare gli allevamenti domestici quali quelli di galline, che peraltro appartengono alla tradizione del nostro territorio. Sarà inoltre nostra premura proseguire e incentivare le pratiche virtuose già avviate, come quella dei fontanelli d’acqua, la cui manutenzione e valorizzazione è fondamentale per un loro sempre maggiore utilizzo, con conseguente riduzione di plastica raccolta.
In questo contesto, è necessario l’inserimento della piattaforma del Biscottino, definendone l’utilizzo, in un piano dei rifiuti sovracomunale che ne esalti la potenzialità in un processo virtuoso finalizzato alla valorizzazione delle materie secondarie provenienti da raccolta differenziata. Questa area, in un contesto di riduzione della quota di rifiuti indifferenziata e sempre maggiore circolarità dei rifiuti, può essere strategica per il trattamento a freddo della parte residua di rifiuti risultante da programmi di raccolta differenziata con porta a porta che consentono una elevata qualità di separazione.
Particolare attenzione verrà messa all’azione di contrasto all’abbandono dei rifiuti, non soltanto con iniziative di controllo e repressione del fenomeno, ma andando a valorizzare e incentivare l’uso dei centri di raccolta differenziata di Collesalvetti e Stagno.
Vogliamo che i servizi pubblici siano plastic free: questo obiettivo deve essere perseguito gradualmente ed in modo sostenibile, ma con convinzione, partendo dalla riduzione dell’uso di bottiglie, piatti, bicchieri, etc. nelle mense e negli eventi pubblici patrocinati dal Comune.